Platea Medievale

Il Medioevo nel cinema, nel teatro, nella televisione e nell'home video. Notizie, segnalazioni, produzioni, protagonisti, cartelloni, per conoscere e scoprire un Medioevo tutto da vedere, comodamente seduti in platea.

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Utente: italiamedievale
Nome: maurizio calì
Associazione Culturale Italia Medievale. Blog a più mani. Per partecipare (non bisogna essere per forza appassionati, ma l'argomento è comunque il Medioevo) mandate un messaggio a: info@italiamedievale.org e sarete invitati.




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venerdì, 20 novembre 2009

Matilde donna e contessa

matildemirandolaIl Gruppo di teatro storico sperimentale ostigliese Hic Sunt Histriones

e la Fondazione Italia Onlus - delegazione di Mirandola

sono lieti di invitarla 

alla rappresentazione teatrale di

Matilde donna e contessa

testo di Gabriella Motta e  regia di Gabriella Chiodarelli

MIRANDOLA

auditorium del CASTELLO DEI PICO

Venerdi 27 novembre 2009 ore 21

L'evento teatrale viene ad acquisire maggiore rilevanza dall'autorevole presenza del Prof. Bruno Andreolli dell'Università di Bologna, Dipartimento di Paleografia e Medievistica, il quale farà una breve introduzione storica, soffermandosi in particolare sul  collegamento tra il territorio di Mirandola e la contessa di Canossa.

 
Ricordiamo che Matilde donna e contessa è stata messa in scena, per la prima volta  a Ostiglia, il 30 maggio 2009 e successivamente a Mantova (sequenza finale) il 26 settembre, in occasione del Laboratorio Provinciale del Volontariato organizzato dal CSVM.

immagini e aggiornamenti su www.hostilia.eu

postato da: italiamedievale alle ore 09:21 | link | commenti
categorie: teatro, medioevo
venerdì, 13 novembre 2009

Francesco, giullare di Dio

Venerdì 13 novembre 2009 a Siena in Santa Maria della Scala, Sala S. Pio, alle ore 17:30, con ingresso libero sarè proiettato Francesco, giullare di Dio di Roberto Rossellini, un film del 1950 che mette in scena alcuni episodi tratti da I Fioretti di San Francesco e dalla Vita di Frate Ginepro (uno dei discepoli del santo di Assisi). Per mettere in luce aspetti incosueti della vita francascana Rossellini si avvalse anche della conoscenza in materia dello storico francescano Arnaldo Fortini. Si tratta di episodi slegati tra loro, se non per il fatto che i frati fanno capo alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli.
Rossellini, senza preoccuparsi troppo della verosimiglianza storica della messinscena (nel primo episodio gira una bufera di pioggia sotto il sole: si vedono chiaramente le ombre dei frati), filma dei veri frati negli episodi tradizionalmente narrati a proposito della vita di San Francesco e dei suoi discepoli. Si potrebbe anzi dire che Francesco non è nemmeno il protagonista del "suo" film, soverchiato com'è dalla presenza dell'ingenuo Frate Ginepro che, con l'anziano Giovanni il Semplice, forma una coppia alla Gianni e Pinotto che non stona con l'assunto del film. Il messaggio di Rossellini è infatti l'elogio della santità, una santità tutt'altro che ieratica, ma basata sulla follia di chi si comporta come un bambino, come un elemento della natura, finendo per scandalizzare i portatori della morale comune. Frate Ginepro dona a un povero il proprio saio e torna nudo al convento e quando Francesco gli vieta di donare il saio questi, per non disobbedire, suggerisce al successivo povero (questi, nel mondo, non sono mai mancati) di rubarglielo. Nell'episodio del tiranno Nicolaio (un eccezionale Aldo Fabrizi versione Mangiafuoco) il fraticello si fa martoriare dalla soldataglia e quando il capitano di ventura gli domanda cosa vogliano i seguaci di Francesco ed egli parla di umiltà e di povertà, un consigliere del soldato afferma "Io questo linguaggio non lo capisco".
postato da: italiamedievale alle ore 08:46 | link | commenti
categorie: cinema, medioevo
mercoledì, 11 novembre 2009

In arrivo Medieval Games

Vir2L Studios, una società ZeniMax Media, ha annunciato oggi che Medieval Games per Nintendo Wii, sarà disponibile nei negozi il 20 novembre 2009.
Questa raccolta di 30 minigiochi, tornei e campionati di ispirazione medioevale vi farà rivivere le atmosfere di questo periodo storico abbinato ad un'atmosfera fiabesca. Con il supporto a 4 giocatori in multiplayer, Medieval Games è un gioco adatto a tutta la famiglia.
Catapultatevi nella storia del regno di Veloria e il monarca King Falderol, alla ricerca di indizi sui pericoli che minacciano il regno e salvando la principessa dal terribile drago.
Medieval Games
è stato sviluppato da N-Fusion Interactive e viene pubblicato in Europa da ZeniMax Europe Ltd.. Per ulteriori informazioni sui Medieval Games e Vir2L Studios visita
www.Vir2L.com.
postato da: italiamedievale alle ore 04:36 | link | commenti
categorie: videogame, medioevo
domenica, 25 ottobre 2009

Margherita d'Antiochia

29, 30, 31 ottobre - ore 21.00
XXXIII Convegno di Studi sul Teatro Medioevale e Rinascimentale
"MARGHERITA D'ANTIOCHIA"
Teatro S. Genesio, Roma
prima nazionale

adattamento e regia di
Jana Balkan
aiuto regia
Isabella Caserta
produzione Teatro Scientifico - Teatro/Laboratorio
con (in ordine alfabetico)
Jana Balkan: Drusilla
Isabella Caserta: Lucenia
Andrea de Manincor: Hortensio, Moneta, 1° Messo
Alberto Novarin: Eliodoro, Fidio
Rachele Perbellini: Margherita
Maurizio Perugini: Eldesio, Critone
Roberto Vandelli: Olibrio, Cirino
Alessandro Vantini: Narcisso, Leandro, 2° Messo
Vito Vinci: Maurindo, Folletto
Stefano Zanelli: Adonio

musiche dal vivo: Valerio Mauro

costumi: Mariana Berdeaga
scene: Laboratorio Teatrale
attrezzeria: Allestimenti Teatrali Peroni
direzione tecnica: Luca Cominacini


Note di regia
"Margherita d’Antiochia", opera erudita e colta, si presenta con una struttura imponente e grandiosa. Tipica produzione agiografica, si distingue dalle altre dell’età barocca per una certa originalità e per una sensibilità "diversa".
L'impianto, quasi da opera lirica, risulta un po' macchinoso e ridondante. Dopo le prime brevi scene, l'azione procede con un ritmo lento, basato su dibattiti, descrizioni accurate, narrazioni dettagliate di quanto è avvenuto fuori scena, lunghi monologhi, che rallentano l'azione scenica e ostacolano il movimento drammatico.
Per questo si è preferito lavorare sul testo con un'attenta operazione di sfoltimento e pulizia eliminando le parti non indispensabili all'azione teatrale. Si è privilegiato il nucleo fondamentale della vicenda (l'amore di Adonio e Margherita) e sottolineato la nuova sensibilità dei personaggi "negativi", inconsueta nel teatro agiografico (Eldesio, padre di Margherita; il prefetto Olibrio; il mago Critone; il capitano Eliodoro). Sono stati ridotti i sogni premonitori, le narrazioni e gli interventi del Coro, sono stati alleggeriti i dialoghi e sono state eliminate certe scene (5a atto II, 6a atto IV, 9a e 10a atto V) perché non indispensabili al contesto. Abbiamo creduto opportuno chiudere con la scena 8a dell'atto V per mantenere compatta l'azione (d'altra parte tutto è già avvenuto) evitando ulteriori digressioni.
Ne è scaturita una riduzione più scorrevole che risponde meglio alla sensibilità odierna.
Nella messinscena si è cercato di sottolineare la musicalità del verso con un allestimento che evidenziasse l'afflato poetico ricco di reminiscenze letterarie (da Tasso a Petrarca, ma non solo).
La regia ha volutamente seguito un indirizzo filologico anche nella scelta dei costumi e delle musiche, che preparano, accompagnano e scandiscono i vari momenti. Se inizialmente si pensava di ricorrere per la messinscena ad un taglio cinematografico che avrebbe consentito di snellire a accelerare certi passaggi, si è alla fine scelto di operare una lettura il più possibile fedele al testo in modo da conservare l'aspetto riflessivo e moraleggiante di questa tragedia sacra barocca.

postato da: italiamedievale alle ore 19:12 | link | commenti
categorie: teatro, medioevo
venerdì, 23 ottobre 2009

Season of the Witch

IGN ha pubblicato il primissimo teaser di Season of the Witch, l'horror di Dominic Sena (Fuori in Sessanta Secondi, Codice: Swordfish) con Nicolas Cage, ambientato nel 14esimo secolo. Quando la peste nera imperversa in Europa nel 14° secolo, un cavaliere viene incaricato di scortare, fino ad un monastero dove verrà sottoposta ad esorcismo e processata, una giovane donna accusata di stregoneria e sospettata di essere responsabile della diffusione della peste. Convinto dell’innocenza della ragazza, il cavaliere ed un gruppo di compagni di viaggio combatteranno per raggiungere una terra consacrata dove poter provare l’innocenza della giovane e liberare l’Europa dalla maledizione della peste. Il cavaliere ignora però, che anche oscure forze del male li stanno aspettando. L'uscita nelle sale è prevista per il 2010.
<p>
Season of the Witch at IGN.com
postato da: italiamedievale alle ore 10:02 | link | commenti (1)
categorie: cinema, medioevo
martedì, 20 ottobre 2009

Risen partecipa a “Medioevo in Libreria”

Milano, 19 ottobre 2009 - Risen, il nuovo gioco di ruolo di Deep Silver, sviluppato dal team Piranha Bytes, sarà presente ai primi tre incontri di Medioevo in Libreria. In collaborazione con l’associazione culturale Italia Medievale il prodotto sarà in esposizione in occasione delle prime 3 conferenze di sabato 24 ottobre, sabato 21 novembre e sabato 12 dicembre 2009.
Le conferenze si terranno presso il Mondatori Multicenter di via Marghera, 28 a Milano e Risen, videogame in stile fantasy-medievale, ambienterà la scena dedicata alla presentazione dei “Grandi del Medioevo”.
Un ambiente interattivo dinamico e finemente dettagliato, come è quello del videogioco sviluppato dai Piranha Bytes, è lo sfondo ideale per far emergere la perfetta continuità tra passato e presente, tra storia e valore delle nuove tecnologie dell’intrattenimento.
Risen è uscito nei negozi il 2 ottobre 2009 per Xbox 360™, il sistema d'intrattenimento digitale di Microsoft® e per Windows PC.
Maggiori informazioni disponibili su
risen.deepsilver.com e su www.italiamedievale.org.
postato da: italiamedievale alle ore 07:08 | link | commenti
categorie: videogame, medioevo
venerdì, 16 ottobre 2009

Le donne del Medioevo

Una entusiasmante sfilata di donne che coraggiosamente hanno affermato la propria dignità e la parità morale tra i sessi, tornano a rivivere a Siena, nell’ambito del festival “La Città del Sì”. A partire dal 24 ottobre 2009, infatti, per celebrare i 700 anni dalla traduzione in volgare del Costituto Senese, in scena “Le Donne del Medioevo”. Il luogo comune che il Medioevo sia stato una lunga parentesi storica, caratterizzata da una stasi culturale, viene così sfatato dalle tante testimonianze femminili che proprio in quel periodo, furono in realtà attive e protagoniste in vari campi del sapere. Oltre a Monica Guerritore, che torna sul palco de “La Città del Sì”, con il suo avvincente “Processo a Giovanna d’Arco”, in scena artisti d’eccezione come Vanessa Gravina, Sara Alzetta, Carola Stagnaro e Mascia Musy. Per la regia di Maurizio Panici e testi di Marzia G. Lea Pacella, Vanessa Gravina, Sara Alzetta, Carola Stagnaro interpreteranno la leggendaria figura di Eloisa, una delle prime donne ad interessarsi di medicina nella grande Scuola salernitana, Eleonora d’Arborea promulgatrice della “Carta De Logu”, opera di riordino e di sistemazione degli ordinamenti e degli istituti giuridici locali, con cui disciplinò in modo organico, e sistematico alcuni settori della vita civile, garantendo la pace al suo regno e Cristina de Pizan, prima scrittrice laica, pedagoga e compositrice di ballate. Suo è il libro “La città delle donne” che ha anticipato in maniera profetica, il ruolo che le donne avrebbero avuto nella società. Il percorso, aperto con un omaggio alla città di Siena attraverso la figura di Pia de’ Tolomei, si chiude con Rosvita, scrittrice e drammaturga. Sapientemente animato da immagini digitali che ci restituiscono, attraverso i colori e i suoni, le scene di un tempo ancora così affascinante e misterioso, lo spettacolo si svolgerà nello splendido scenario del Teatro dei Rinnovati che, grazie ad un imponente intervento di restauro durato più di 5 anni è recentemente tornato agli antichi splendori. A tornare sul palco, il 5 novembre, sarà invece Mascia Musy, altro importante volto della tv e del teatro che l’ha vista recentemente recitare in “Anna Karenina”, con lo spettacolo “I mille Volti di Caterina”. Sempre per la regia di Maurizio Panici, una produzione originale che svela la figura di Caterina da Siena, donna forte e volitiva, combattiva in politica e vera patriota. Lo spettacolo indaga nelle pieghe nascoste del grande personaggio storico, riconsegnando alla figura della santa, il coraggio che ha dimostrato durante tutta la sua esistenza e sottolineando la sua mancanza di paura di fronte ai “potenti” del suo tempo, la sua passione e la sua umanità. Un ritratto di Caterina, donna vitale e testarda che ha sempre difeso la sua scelta di vita, si è sempre schierata a favore dei più deboli a difesa del mondo cristiano. Gran finale il 7 novembre quando Monica Guerritore sarà in scena con lo spettacolo “Processo a Giovanna d’Arco”, il monologo scritto, diretto e interpretato dall’attrice, che contempla anche riferimenti al “De immenso” di Giordano Bruno e i versi della poetessa Maria Luisa Spaziani. Con Giovanna d’Arco, l’attrice si accosta al personaggio con la disarmante semplicità di chi crede in ciò che fa. Veste l’armatura e sceglie la via di un racconto che unisce gli spettatori nella commozione e nella forza. Il racconto di una donna, Giovanna d’Arco, diviene così, racconto di tutta l’umanità. Donne simbolo di un periodo ricco di valori che continuano a parlare alla società contemporanea in occasione del festival “La Città del Sì”, un festival che ogni weekend offre l’opportunità di scoprire un Medioevo che a Siena non fu mai periodo buio. Per prenotarsi agli spettacoli teatrali è possibile contattare il numero 0577 292615 – 292614 (9.30 -12.30), oppure recarsi presso la biglietteria del Teatro dei Rinnovati, Piazza del Campo, 1 il giorno precedente lo spettacolo dalle ore 17 alle 20. Il prezzo del biglietto è di 10€ per l’intero e 5€ per il ridotto (giovani fino a 29 anni e ultrasessantacinquenni). A Siena, fino a maggio 2010, dal venerdì alla domenica cinema, animazioni, itinerari del gusto, mostre e musica celebrano quello che fu un atto di democrazia senza precedenti. Tra gli appuntamenti da non perdere, ogni venerdì a partire dalle ore 17 e fino alle 20,30 nel Palazzo Pubblico o nell’antico Spedale di Santa Maria della Scala, personaggi come il poeta gaudente Cecco Angiolieri, pittori come Duccio di Boninsegna e Simone Martini, i discendenti di nobili casate di banchieri come la Pia de’ Tolomei cantata da Dante, accompagneranno i visitatori attraverso gli appositi itinerari che si snodano alla scoperta di ambienti reali, veri, immutati nei secoli nelle loro architetture e nelle loro atmosfere. (8€ ridotto per i gruppi a 5€ - prenotazioni presso il centro Guide telefonando allo 0577/43273).
postato da: italiamedievale alle ore 10:13 | link | commenti
categorie: teatro, medioevo
mercoledì, 07 ottobre 2009

Barbarossa choc alla première in salsa verde

Il kolossal leghista di Martinelli è un fotoromanzo bellico anti Roma ladrona, con una sceneggiatura peggio di Unomattina. A incensarlo a Milano c'erano tutti, da Berlusconi a Bossi. Al quale, secondo Scurati, la pellicola «avrà fatto schifo». Maroni preferisce non commentare. Ma come reagiranno i disoccupati della Lega ai milioni di euro pubblici buttati in un film così?
Leggi la recensione di Luca Mastrantonio su Il Riformista:
www.ilriformista.it/stories/Culture/101926.
postato da: italiamedievale alle ore 06:36 | link | commenti (1)
categorie: cinema, medioevo
sabato, 03 ottobre 2009

Vision di Margarethe von Trotta

Hildegard von Bingen - personaggio realmente esistito -  è la decima ereditiera di una ricca e nobile famiglia tedesca. Hildegard scopre di possedere una particolare capacità visionaria che, però, inizialmente nasconde a tutti. Sin dalla nascita era stata promessa a Dio e a otto anni viene portata in un Monastero Benedettino. Da grande, diventata la nuova badessa del convento e  esperta conoscitrice delle scienze mediche, ha un'apparizione che le ordina di farsi portavoce dei messaggi divini dei quali è a conoscenza. Il Papa, nonostante i dubbi e il sospetto di eresia, le permette di rendere pubbliche le sue visioni. Questo avvenimento cambierà completamente la sua vita.
Cast
Barbara Sukowa (Hildegard von Bingen), Heino Ferch (Volmar), Hannah Herzsprung (Richardis), Lena Stolze (Jutta), Alexander Held (abate Kuno).
Sceneggiatura e regia di Margarethe von Trotta.
Il film sarà in concorso alla quarta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma in calendario dal 15 al 23 ottobre 2009.
Tra le anteprime fuori concorso sarà presentata anche l’opera prima di Stefania Sandrelli, “Christine” dedicata alla scrittrice medievale Cristina da Pizzano.

Quello che segue è un estratto dell'articolo di Cinzia Romani "Medioevo superstar con la Sandrelli e von Trotta registe" pubblicato
su Il Giornale.it del 3 ottobre 2009.

Il 21 ottobre sfilerà Vision, l’ultima fatica di Margarethe von Trotta, una delle autrici più significative del nuovo cinema tedesco, pronta a ritrarre la germanica Ildegarda di Bingen (1098-1179), religiosa benedettina, guaritrice, compositrice (nel film, sua la colonna sonora), esoterista, erborista e visionaria, oggi quasi popstar spirituale della corrente new-age anglosassone. Nei panni monacali c’è Barbara Sukowa, che qui rilancia il cinema conventuale, tra il monastero di Magonza e miserere notturni, alte finestre sui chiostri e visi pallidi delle monache, devote all’ora et labora. Venerata come santa dalla Chiesa, Hildegard von Bingen, veniva consultata spesso dal Barbarossa, al quale vaticinò la morte per annegamento nel fiume Salef, in Cilicia. La von Trotta, attenta alle complesse relazioni interne alle comunità femminili, stavolta fa d’una monaca una diva, con un film grafico, dove le visioni sono appena accennate, mentre il lato anticonformista di Ildegarda (una consorella resta incinta e lei fonda un monastero per sole donne; l’uso del cilicio la repelle, si mette contro Roma) è sottolineato con decisione. Per ora, nessun distributore italiano ha acquistato Vision, un film che dà pace e serenità, tra la sapienza erboristica d’Ildegarda e la quiete dei chiostri. Vedremo se il nostro pubblico saprà capire l’incanto di certe atmosfere.
Ed è curioso che un’altra donna di cinema, emancipata e femminista come la von Trotta, però più sexy e trasgressiva, gusti a sua volta la bellezza della miniatura conventuale, tra pergamene e castelli. Stiamo parlando di Stefania Sandrelli, al suo esordio in regia con Christine Cristina, fuori concorso all’Auditorium. «Penso a un Medioevo femminile, fatto di colori, intimità, ninnenanne», dice lei, che ha diretto sua figlia Amanda, qui come Cristina da Pizzano, prima donna «uomo di lettere», tra la corte di Carlo V e la Francia del XV secolo. C’è una sorellanza tra Ildegarda e Cristina, eroine anarchiche pre-femminismo, Medioevo a parte? Sicuramente nell’amore per le lettere e nelle loro reazioni agli stessi modelli d’identità sessuale, esemplari a distanza di secoli.

postato da: italiamedievale alle ore 07:45 | link | commenti
categorie: cinema, medioevo
martedì, 22 settembre 2009

The Abbey

Monaci, omicidi e, soprattutto, suspense. Una vecchia abbazia è lo scenario di efferati delitti, e solo voi potrete fermare questi eventi! Voi ed il vostro assistente Bruno siete infatti stati inviati direttamente dal Vaticano in quest'antichissima abbazia per far luce sui misteri ed i segreti che essa cela al suo interno... E ancora prima di arrivare alla vostra destinazione, qualcuno ha già provato ad attentare alla vostra vita! Liberamente ispirato dall'indiscusso capolavoro letterario di Umberto Eco "Il Nome della Rosa", il gioco sarà disponibile da ottobre 2009. In The Abbey il protagonista sarà Leonardo da Toledo, un astuto monaco che è stato chiamato dall'abate del monastero medievale in cui è ambientata l'avventura per risolvere e svelare la misteriosa uccisione del custode. Ad accompagnare Leonardo ci sarà Bruno, un ragazzo di origini nobili intenzionato a fare da novizio nel monastero. Le accoglienze per i due protagonisti però non saranno di certo delle migliori: ad attenderli davanti al cancello c'è infatti un losco figuro, che tenterà da subito di mettere fuori gioco gli indesiderati ospiti con un grosso masso. Ben presto Leonardo e Bruno scopriranno che il mistero dell'uccisione di uno dei monaci è solo un tassello di un mistero molto più grande che coinvolgerà tutti i fratelli e soprattutto la misteriosa biblioteca, luogo inaccessibile che sembra nascondere le origini degli assassinii che avvengono nel monastero. Vai al sito ufficiale.
postato da: italiamedievale alle ore 08:32 | link | commenti
categorie: videogame, medioevo